Chi siamo – Il laboratorio

LABORATORIO

STORIA

La ditta Antolisei, con il nome di AVAT (Arte Vetraria Antolisei Torino), apre alla metà del novecento e, grazie alla ricostruzione da parte dell’ingegner Giuseppe Antolisei della formula chimica di argentatura  in uso nell’antichità, si colloca tra i leader di questa produzione artigianale. L’azienda, dopo decenni di attività condotta e ampliata da Andrea Antolisei, al suo pensionamento viene ceduta a terzi, che cesseranno l’attività tra il 2005 e il 2006.

Le caratteristiche uniche dello specchio a marchio AVAT rendevano il prodotto particolarmente richiesto tra antiquari e arredatori. che completavano specchiere o mobili antichi di pregio con il prodotto Antolisei, in grado di armonizzarsi con il pezzo ed evitare il netto contrasto con una lastra specchiante moderna, in visibile e marcata contraddizione con la specchiera/mobile d’epoca.

Per interi decenni, dunque, la produzione Antolisei, ha rifornito un mercato d’alto antiquariato e di ambientazioni d’epoca non solo nella città di Torino, ma nell’Italia intera ed in Paesi stranieri quali Francia, Svizzera, Germania, ecc… Tanto che il nome Antolisei, per gli operatori del settore antichità, era e resta nella memoria sinonimo dello specchio anticato per eccellenza.

LABANTO – il nuovo Laboratorio Antolisei

Oggi la nuova impresa artigianale prende il nome di LABANTO – Laboratorio Antolisei Torino e recupera l’estinta produzione di specchi anticati, utilizzando esattamente le tecniche originali dei secoli passati ma  avvalendosi dei più attuali mezzi tecnologici per facilitare la lavorazione di base delle lastre.

Supportata da maestranze capaci, competenti e forti delle esperienze maturate a fianco del fondatore, essa ritorna con la volontà di proporre sul mercato globale un prodotto di eccellenza artigiana al giorno d’oggi introvabile.

CENNI DI PRODUZIONE

La realizzazione dello specchio anticato o antichizzato di marchio LABANTO avviene attraverso diverse fasi di lavorazione che trasformano la lastra di vetro piano trasparente in uno specchio in grado di risultare “invecchiato” dal tempo.

Tale trasformazione è dovuta alla composizione chimica di un bagno di argento ed alla successiva macchiatura puntuale dello specchio. Attraverso un processo totalmente artigianale e sempre unico, si garantisce la replica di specchi di identiche caratteristiche di quelli prodotti dal XVIII al XX secolo. E contemporaneamente, offre innumerevoli possibilità alla produzione di nuovi pezzi unici.

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